Visita Sanfrè
Benvenuti a Sanfrè
Sanfrè è un Paese piccolo che ha fatto della tradizione del passato un punto di forza nel presente: sagre e manifestazioni divertono chi le crea e chi le vive. E’ un paese che vive e si rimbocca le maniche continuamente senza fermarsi mai, forte della sua storia e pronto per il suo futuro.
A vocazione prevalentemente agricola, il paese sta conoscendo in questi ultimissimi anni una notevole espansione anche industriale.
Luoghi da Visitare a Sanfrè
Sanfrè è un borgo ricco di storia e fascino, incastonato tra le colline del Roero. Tra castelli medievali, chiese secolari e borghi rurali intatti, offre un viaggio autentico tra cultura, spiritualità e tradizioni. Ogni angolo racconta una storia, ogni luogo invita alla scoperta.
Il Castello di Sanfrè
Il complesso “Motta degli Isnardi”
A Sanfrè c’è poi il complesso “Motta degli Isnardi”, che è riuscito a conservare la struttura dell’epoca, che ricorda a chi la vede la borgata rurale del ’500-’600.
Sanfrè vanta altre due chiese. La prima è la Chiesa della Madonna dell’Addolorata. Cappella della borgata dei Martini, ricostruita nel 1916, si orna di una campana del 1436 che, fusa dai Valfrè di Bra, era origine nella cascina Bafometto di Bra. Una curiosa ipotesi lega l’immagine di San Martino impressa sulla campana alla cascina di provenienza, forse di pertinenza dei Templari, significativa sarebbe infatti la misteriosa denominazione di Bafometto, nome emerso durante il lungo processo intentato all’Ordine da Filippo il bello, re di Francia.
C’è poila Chiesa di sant’Orsola, posta sulla strada che dalla parrocchiale sale verso il castello, da tempo sconsacrata, attualmente apparteneva alla Compagnia delle Umiliate.
La parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo
Poco distante, lungo un antico percorso, sorge un pilone. Alle sue spalle sorge la chiesa dei Santi Agostino (Battuti Bianchi). Qui i santi sono tanti e si fanno compagnia. Presso l’abside si trovava il cimitero della parrocchia, ora spostato nel piano. Ristrutturata nel 1871, conserva, nelle parti originarie, una certa antichità, con un piccolo campanile a vela, navata seicentesca e portico. C’è anche la Chiesa della confraternite dei Battuti neri, lungo la strada principale dell’abitato, in pianura. L’odierna chiesa, completamente dipinta all’interno, è una ricostruzione in stile barocco di un edificio già descritto dalla relazione di visita pastorale del 1596.
C’è anche la Chiesa della confraternita dei Battuti Neri, lungo la strada principale dell’abitato, in pianura.
L’odierna chiesa, completamente dipinta all’interno, è una ricostruzione in stile barocco di un edificio già descritto dalla relazione di visita pastorale del 1596.
La torre su tre piani con annessa la casaforte
Mentre a Siena si svolge il famoso palio, anche qui c’è un evento invidiabile in occasione della festa patronale dei Corpi Santi di ottobre: il Palio dei Borghi e il Palio delle galline: una sfida tra borghi all’ultima zampata, in un delirio di coccodè che si svolge sempre la seconda domenica di ottobre.
Nel periodo natalizio, per la festività dell’Epifania, viene allestito un presepe vivente con 200 personaggi e vecchi mestieri, oltre al famoso e bellissimo presepe meccanico all’interno di una piccola chiesa.
Durante il periodo estivo si svolge il Memorial Andrea Soligo