Giòbia a piuvòta, vene tut el dì e saba fin-a a mesdì
Giovedì pioviggina, venerdì piove tutto il giorno e sabato fino a mezzogiorno.
La pioggia mattutina del giovedì indica che il cattivo tempo non sarà breve; questo frammento di meteorologia popolare, basato sulla sola esperienza e osservazione, è ampiamente confermato e prezioso indice di riferimento per i contadini.
Perchè oltre ai proverbi, non aggiungere altre cose , sempre scritte in Piemontese, come filastrocche o ricette ?
Comincio con una filastrocca che mi recitava mia nonna Cichina :
Ujin bel , so fratel
Oria bela, soa sorela
Piasa d'l mèrcà
Convent di Frà
Boca d'l leon
e campanon ca fa don don.
Mentre la recitava mia nonna mi toccava le parti del volto interessate
Orecchia bella, sua sorella
occhio bello, suo fratello
piazza del mercato (la fronte)
convento dei frati ( il mento)
bocca del leone ( la bocca)
e campana (il naso) che fa don don ( e mi scuoteva il naso tra le dita sorridente )
Beppe
Se j'è le musche a fervè a venta scaudese le urije a mars
Se ci sono le mosche a febbraio bisogna scaldarsi le orecchie a marzo.
In genere le mosche sono molto frequenti in estate, ma se appaiono in febbraio indicano che il mese di marzo è freddissimo.
Neve di febbraio mezzo concime
La neve di febbraio dona alla terra notevole vitalità il che, secondo la tradizione, corrisponde ad una forma di "concimazione"
din dalan, ié mort 'l can
can bucin a s'ciamava Giuanin
Giunin cutél a taiava la pel
la pel del luv CURUCUCUV!
E' una filastrocca per bambini, senza significato, giusto le rime; tenendo un bambino sulle ginocchia lo si dondola a tempo:
'din dalan è morto il cane
cane grosso (bucin=vitello) si chiamava Giovannino
Giovannino Coltello tagliava la pelle
la pelle del lupo CURUCUCU'! ( a questa esclamazione si fa saltare il bimbo sulle ginocchia)
Domanda che non c'entra niente: qualcuno conosce un sito a cui fare riferimento per una scrittura corretta della nostra lingua che, diversamente dal 'semplice' italiano è composta da 46 consonanti, 17 vocali e mezza dozzina di lettere mute? Grazie.
Andè dapres a le bùsche e nen guardé i trav.
Badare alle pagliuzze e non accorgersi delle travi. Lo si dice a quelle persone che cercano sempre le cose che non vanno negli altri, anche le minuscole , e non alle loro grosse magagne.
Beppe
Guardati dalla primavera di gennaio.
La "primavera" di gennaio è un brutto segno: malattie e freddo nei mesi successivi sono garantiti. l'aletrnazione all'equilibrio naturale era interpretata dal contadino come un fatto grave che avrebbe avuto conseguenza dannose per i raccolti: i fatti gli hanno sempre dato ragione
Suma a Natal e cume tradisiun
venta fese gli auguri ed Natal.
Auguri, prima tut, ai cit, al nostre masnà,
el feste ed Natal a sun per lur, l'inucensa en persuna.
Bun Natal ai giuu perchè a sun la speransa del nost pais
e quandi parlu lur venta scuteie e scuteie bin,
a vote a l'an pì rasun lur che nuiauti grand.
Bun Natal a tut el pais ed Sanfrè,
pupulasin che sdà da fe quandi ca-i-è ura travaiè.
Bun Natal al persune sule, o malavie, a vote desmentià,
al persune che st’àn a l'an perdù en pare o na mare
a l'om o la fumla o nà persuna cara,
a lur fuma gli auguri cun el cor en man.
Bun Natal al Sindic e la sua Aminitrasiun
che cun tute le dificultà del mument
a deuv fè quadrè i sod del Cumun
per el bin dlà pupulasiun.
Bun Natal al Parcu, che u serca sempre
ed dine el parole pì bele ed Nusgnur
e nuiauiti scutuma poc el so parlè
e ogni tant sbaliuma.
Bun Natal a tuti i Burg che quandi ca-i-è la festa patrunal
lur a sun sempre i primi a dese da fe.
En fin Bun Natal a tuta la Pro Loco
che a la fò del cose bele per el pais
e stìra mai en dare, quandi ca-i-è da fe chicos
per el bel paisot ed Sanfrè
nunustant el dificultà per fe na festa.
Suma a Natal e cume tradisiun
venta fese gli auguri ed Natal.
Auguri, prima tut, ai cit, al nostre masnà,
el feste ed Natal a sun per lur, l'inucensa en persuna.
Bun Natal ai giuu perchè a sun la speransa del nost pais
e quandi parlu lur venta scuteie e scuteie bin,
a vote a l'an pì rasun lur che nuiaiti grand.
Bun Natal a tut el pais ed Sanfrè,
pupulasin che sdà da fe quandi ca-i-è ura.
Bun Natal al persune sule, o malavie, a vote desmentià,
al persune che stàn a l'an perdù en pare o na mare
a l'om o la fumla o na peruna cara,
a lur fuma gli auguri cun el cor en man.
Bun Natal al Sindic e la sua Aminitrasiun
che cun tute le dificultà del mument
a deuv fè quadrè i sod del Cumun.
Bun Natal al Parcu che u serca sempre
ed dine el parole pì bele ed Nusgnur
e nuiaiti scutuma poc el so parlè
e ogni tant sbaliuma.
Bun Natal a tuti i Burg che quandi ca-i-è la festa patrunal
lur a sun sempre i primi a dese da fe.
En fin Bun Natal a tuta la Pro Loco
che a la fò del cose bele per el pais
e stìra mai en dare quandi ca-i-è da fe chicos
per el bel paisot ed Sanfrè
nunustant el dificultà per fe na festa.
en cò ai ven la luna nova
LUNA NOVA TRE DI' EN PROVA
luna nuova tre giorni in prova
il proverbio è riferito alle previsioni del tempo, ciò che farà in questi tre giorni consecutivi determinerà il tempo su tutta la durata di questa luna
A Santa Catlina la fioca 'n culina ( A Santa Caterina la neve in colliona )
A Sant'Andreja l'invern a monta 'n cereja ( A Sant'Anfrea l'inverno monta in cassetta)
A San Bastian la viuleta 'n man ( A San Sebastiano la violetta in mano )
A San Lurens l'uva tens ( A San Lorenzo l'uva si colora)
A San Martin 'l must a sfa vin ( A San Martino il mosto si fa vino )
fioca zenbrina a dura fina a la prima
neve di dicembre dura fino in primavera
la pronuncia di ZENBRINA e FINA deve essere con la NA finale nasale
Mario
Giòbia a piuvòta, vene tut
Giòbia a piuvòta, vene tut el dì e saba fin-a a mesdì
Giovedì pioviggina, venerdì piove tutto il giorno e sabato fino a mezzogiorno.
La pioggia mattutina del giovedì indica che il cattivo tempo non sarà breve; questo frammento di meteorologia popolare, basato sulla sola esperienza e osservazione, è ampiamente confermato e prezioso indice di riferimento per i contadini.
Una proposta
Perchè oltre ai proverbi, non aggiungere altre cose , sempre scritte in Piemontese, come filastrocche o ricette ?
Comincio con una filastrocca che mi recitava mia nonna Cichina :
Ujin bel , so fratel
Oria bela, soa sorela
Piasa d'l mèrcà
Convent di Frà
Boca d'l leon
e campanon ca fa don don.
Mentre la recitava mia nonna mi toccava le parti del volto interessate
Orecchia bella, sua sorella
occhio bello, suo fratello
piazza del mercato (la fronte)
convento dei frati ( il mento)
bocca del leone ( la bocca)
e campana (il naso) che fa don don ( e mi scuoteva il naso tra le dita sorridente )
Beppe
Se j'è le musche a fervè a
Se j'è le musche a fervè a venta scaudese le urije a mars
Se ci sono le mosche a febbraio bisogna scaldarsi le orecchie a marzo.
In genere le mosche sono molto frequenti in estate, ma se appaiono in febbraio indicano che il mese di marzo è freddissimo.
Fioca 'd fervè mes
Fioca 'd fervè mes liamè
Neve di febbraio mezzo concime
La neve di febbraio dona alla terra notevole vitalità il che, secondo la tradizione, corrisponde ad una forma di "concimazione"
Luna merculina l'è pes che
Luna merculina l'è pes che la tempesta o la brina
Filastrocca
din dalan, ié mort 'l can
can bucin a s'ciamava Giuanin
Giunin cutél a taiava la pel
la pel del luv CURUCUCUV!
E' una filastrocca per bambini, senza significato, giusto le rime; tenendo un bambino sulle ginocchia lo si dondola a tempo:
'din dalan è morto il cane
cane grosso (bucin=vitello) si chiamava Giovannino
Giovannino Coltello tagliava la pelle
la pelle del lupo CURUCUCU'! ( a questa esclamazione si fa saltare il bimbo sulle ginocchia)
Domanda che non c'entra niente: qualcuno conosce un sito a cui fare riferimento per una scrittura corretta della nostra lingua che, diversamente dal 'semplice' italiano è composta da 46 consonanti, 17 vocali e mezza dozzina di lettere mute? Grazie.
io dopo taiava la pe'l mi
io dopo taiava la pe'l mi ricordavo
la pel a l'e' düra
taiava la mula
la mula l'e fra'
giu giu giu ntel fusa`
Scusate il piemontese maccheronico :D
che bella questa
che bella questa filastrocca, la cantavo sempre a mio nipote quando era piccolino e lui rideva di cuore.
Adesso ha quasi 11 anni..come passa il tempo.
Dedicato a ...
Cativa lavandera a treuva mai na bona pera.
Una cattiva lavandaia non trova mai la giusta pietra !
Dedicato a certe persone
Andè dapres a le bùsche e nen guardé i trav.
Badare alle pagliuzze e non accorgersi delle travi. Lo si dice a quelle persone che cercano sempre le cose che non vanno negli altri, anche le minuscole , e non alle loro grosse magagne.
Beppe
Detto piemontese
Vard-te da la prima 'd genè
Guardati dalla primavera di gennaio.
La "primavera" di gennaio è un brutto segno: malattie e freddo nei mesi successivi sono garantiti. l'aletrnazione all'equilibrio naturale era interpretata dal contadino come un fatto grave che avrebbe avuto conseguenza dannose per i raccolti: i fatti gli hanno sempre dato ragione
rima
'ran-a martin-a, babi campè,
ciapa catlin-a e fala balè'
raganella, rospo dei campi
fai ballare Caterina
credo sia corretta come traduzione, ma forse la 'catlin-a' in questione potrebbe essere la morte; sarà uno scongiuro? qualcuno ne sa di più?
Nebia
Nebia basa bel temp a lasa !
Nebbia bassa bel tempo lascia
Beppe
Proverbio appropriato per i ns. giorni
Soma al pian dij babi !
Siamo al livello dei rospi cioè ... più in basso di così non si può !
Beppe
proverbio
A venta piè 'l temp cun cu ven, j'omini per cos ca sun, e le cose per cos ca valu
Bisogna prendere il tempo come viene, gli uomini per quel che sono e le cose per quel che valgono
Non è un proverbio ma un
Non è un proverbio ma un detto piemontese!
W il dialetto
Anche la poesia pubblicata non è un proverbio ma se vogliamo conservare le radice e quindi il dialetto .. Tut va bin no ?
Beppe
proverbio
all' Epifania i dì a se lungu al pas ed firmia
All'Epifania i giorni si allungano al passo di formica
AUGURI RIVISTI E CORRETTI
FUNSE GLI AUGURI ED NATAL
Suma a Natal e cume tradisiun
venta fese gli auguri ed Natal.
Auguri, prima tut, ai cit, al nostre masnà,
el feste ed Natal a sun per lur, l'inucensa en persuna.
Bun Natal ai giuu perchè a sun la speransa del nost pais
e quandi parlu lur venta scuteie e scuteie bin,
a vote a l'an pì rasun lur che nuiauti grand.
Bun Natal a tut el pais ed Sanfrè,
pupulasin che sdà da fe quandi ca-i-è ura travaiè.
Bun Natal al persune sule, o malavie, a vote desmentià,
al persune che st’àn a l'an perdù en pare o na mare
a l'om o la fumla o nà persuna cara,
a lur fuma gli auguri cun el cor en man.
Bun Natal al Sindic e la sua Aminitrasiun
che cun tute le dificultà del mument
a deuv fè quadrè i sod del Cumun
per el bin dlà pupulasiun.
Bun Natal al Parcu, che u serca sempre
ed dine el parole pì bele ed Nusgnur
e nuiauiti scutuma poc el so parlè
e ogni tant sbaliuma.
Bun Natal a tuti i Burg che quandi ca-i-è la festa patrunal
lur a sun sempre i primi a dese da fe.
En fin Bun Natal a tuta la Pro Loco
che a la fò del cose bele per el pais
e stìra mai en dare, quandi ca-i-è da fe chicos
per el bel paisot ed Sanfrè
nunustant el dificultà per fe na festa.
BUNE FESTE TUTI A CUI CHE LUMA DESMENTIA'
FUNSE GLI AUGURI ED
FUNSE GLI AUGURI ED NATAL
Suma a Natal e cume tradisiun
venta fese gli auguri ed Natal.
Auguri, prima tut, ai cit, al nostre masnà,
el feste ed Natal a sun per lur, l'inucensa en persuna.
Bun Natal ai giuu perchè a sun la speransa del nost pais
e quandi parlu lur venta scuteie e scuteie bin,
a vote a l'an pì rasun lur che nuiaiti grand.
Bun Natal a tut el pais ed Sanfrè,
pupulasin che sdà da fe quandi ca-i-è ura.
Bun Natal al persune sule, o malavie, a vote desmentià,
al persune che stàn a l'an perdù en pare o na mare
a l'om o la fumla o na peruna cara,
a lur fuma gli auguri cun el cor en man.
Bun Natal al Sindic e la sua Aminitrasiun
che cun tute le dificultà del mument
a deuv fè quadrè i sod del Cumun.
Bun Natal al Parcu che u serca sempre
ed dine el parole pì bele ed Nusgnur
e nuiaiti scutuma poc el so parlè
e ogni tant sbaliuma.
Bun Natal a tuti i Burg che quandi ca-i-è la festa patrunal
lur a sun sempre i primi a dese da fe.
En fin Bun Natal a tuta la Pro Loco
che a la fò del cose bele per el pais
e stìra mai en dare quandi ca-i-è da fe chicos
per el bel paisot ed Sanfrè
nunustant el dificultà per fe na festa.
BUNE FESTE A CUI CHE LUMA DESMENTIA'
en cò ai ven la luna
en cò ai ven la luna nova
LUNA NOVA TRE DI' EN PROVA
luna nuova tre giorni in prova
il proverbio è riferito alle previsioni del tempo, ciò che farà in questi tre giorni consecutivi determinerà il tempo su tutta la durata di questa luna
DUI TESTE A FAN EN MUN Due
DUI TESTE A FAN EN MUN
Due pezzi (o due mezzi mattoni) fanno un mattone
pruverbi en piemunteis
Natal sensa luna, chi l'à dui vache n'a mangia una
Natale senza luna chi ha due mucche ne mangia una
Indovinelli
Ti 't las e mi lo dòvro co l'è ?
J'é na còsa che a fuma ma brusa pa, co l'è ?
Aspetto risposte poi ... la soluzione
Beppe
Proverbi dei Santi
A Santa Catlina la fioca 'n culina ( A Santa Caterina la neve in colliona )
A Sant'Andreja l'invern a monta 'n cereja ( A Sant'Anfrea l'inverno monta in cassetta)
A San Bastian la viuleta 'n man ( A San Sebastiano la violetta in mano )
A San Lurens l'uva tens ( A San Lorenzo l'uva si colora)
A San Martin 'l must a sfa vin ( A San Martino il mosto si fa vino )
Beppe
Proverbio
Scuta tant e parla poc traduzione: ascolta tanto e parla poco
Pruverbi en piemunteis
fioca zenbrina a dura fina a la prima
neve di dicembre dura fino in primavera
la pronuncia di ZENBRINA e FINA deve essere con la NA finale nasale
Mario
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